Cosa facciamo
L’Ufficio è la struttura di supporto al Presidente del Consiglio dei ministri, o all’Autorità politica dallo stesso delegata, per l’esercizio delle funzioni di alta direzione, responsabilità politica generale e coordinamento delle politiche dei Ministeri relative ai programmi spaziali e aerospaziali, e per quelle di supporto ad ogni altra ulteriore funzione in materia spaziale attribuita dalle vigenti disposizioni al Presidente del Consiglio.
L’Ufficio si articola in tre servizi di livello dirigenziale non generale. I suoi compiti sono definiti dal DSG 11 febbraio 2026.
In sintesi, l'Ufficio:
- svolge le attività istruttorie connesse all’adozione degli atti in materia di politiche spaziali e aerospaziali;
- assicura la rappresentanza di Governo negli organismi nazionali, europei e internazionali competenti in materia delle politiche spaziali e aerospaziali e supporta l’Autorità politica nelle medesime funzioni;
- supporta l’Autorità politica nell’esercizio delle funzioni di indirizzo, coordinamento, programmazione e vigilanza dell’Agenzia spaziale italiana, fatte salve le competenze attribuite espressamente al COMINT;
- ricopre il ruolo di Autorità settoriale competente relativa al settore dello spazio, ai sensi del decreto legislativo 4 settembre 2024, n. 134 e supporta l 'Ufficio Infrastrutture Critiche del Segretariato Generale della PCM quale autorità di settore NIS ai sensi del decreto legislativo 4 settembre 2024, n. 138.
In particolare, l’Ufficio supporta l’Autorità politica nello svolgimento delle seguenti funzioni:
- definizione degli indirizzi del Governo per le politiche relative allo spazio e all’aerospazio, nonché la strategia spaziale italiana;
- partecipazione del Presidente del Consiglio dei ministri – in qualità di Presidente - al COMINT, in stretto raccordo con l’Ufficio del Consigliere Militare responsabile delle attività di supporto, coordinamento e segreteria dello stesso Comitato;
- approvazione del Piano triennale dell’Agenzia spaziale italiana e relativi aggiornamenti;
- autorizzazione preventiva all’ASI per lo svolgimento delle attività previste all’art. 16 del decreto legislativo n. 128/2003 (stipulare accordi e convenzioni; partecipare o costituire consorzi, fondazioni o società con soggetti pubblici e privati; promuovere la costituzione di nuove imprese; partecipare alla costituzione ed alla conduzione anche scientifica di centri di ricerca internazionali) ;
- gestione, pianificazione, programmazione, monitoraggio e riparto del Fondo per il finanziamento dell’Agenzia spaziale italiana;
- definizione degli indirizzi ai quali l’Agenzia spaziale italiana deve attenersi per la predisposizione di documenti strategici nazionali, per la partecipazione ai lavori delle Ministeriali ESA, per la definizione della posizione dell’ASI su dossier di interesse dell’Autorità politica presso il Consiglio ESA e/o nei diversi Programme Boards, per la stipula di accordi bilaterali e multilaterali con Agenzie spaziali di altri Paesi e per le relazioni con organismi aerospaziali di altri paesi;
- definizione degli indirizzi e partecipazione del Governo alle attività dell’Unione europea in materia spaziale e aerospaziale, curando in particolare, in coordinamento con il Dipartimento per le politiche europee, la definizione della posizione italiana su tutte le iniziative della Commissione Europea in materia di spazio e aerospazio, anche nell’ambito delle attività del Gruppo di lavoro “Spazio” presso il Consiglio Europeo, fornendo, altresì, le direttive cui conformarsi ai rappresentanti italiani nominati nei diversi comitati sui programmi spazio presso la Commissione;
- definizione, nel quadro del coordinamento delle relazioni internazionali assicurato dal Ministero degli affari esteri, degli indirizzi per la partecipazione ai programmi ed al finanziamento dell’ESA e di ogni altro organismo ed istituzione similare cui l’Italia aderisca in materia spaziale e aerospaziale, nonché per lo sviluppo degli accordi bilaterali e multilaterali;
- nomina dei delegati nazionali in rappresentanza delle diverse Amministrazioni presso l’Agenzia Spaziale Europea, presso l’Agenzia dell’Unione Europea per il programma spaziale (EUSPA) e presso la Commissione Europea;
- nel ruolo di Autorità Settoriale Competente (ASC) per il settore Spazio come da decreto legislativo n. 134 del 2024 (CER): individuazione dei soggetti critici per il settore spazio, sostegno dei soggetti critici per il settore spazio, partecipazione alla conferenza per la resilienza dei soggetti critici (CRSC), assolvimento degli adempimenti in materia di notifica degli incidenti per il settore spazio e funzioni di vigilanza irrogando, ove previsto, le sanzioni amministrative secondo normativa;
- in supporto all'Ufficio Infrastrutture Critiche del Segretariato generale della Presidenza del Consiglio dei ministri per il settore Spazio, assicura gli adempimenti previsti dal decreto legislativo n. 134 del 2024 (NIS) per il settore Spazio, in particolare: individua i soggetti essenziali e i soggetti importanti, genera i contributi per la relazione annuale, istituisce e coordina i tavoli settoriali, partecipa alle attività settoriali del Gruppo di Cooperazione NIS nonché alle iniziative a livello di Unione europea relativi all'attuazione della direttiva (UE) 2022/2555.